NAFrythm al Lido Pola

R_estate a Coroglio @ Lido Pola

Nafrythm reggae band è un ensamble afronapoletana che mette in musica l’incontro di culture diverse, le canzoni originali sono ispirate alla fratellanza e alla solidarietà internazionale, PEACE LOVE & UNITY #reggaerules#oneness

Nyong Inyang – lead vocal
Antonello Petrella – sax
Vittorio Nicoletti Altimari – basso e voce
Carlo Nicoletti Altimari – chitarra e voce
Mohammed Karoma – Kayboard and voce
Pietro Sorrentino – Lead guitar
Carmine Brachi – batteria
Valentina Maiellaro – backing vocals
Arianna Tartarelli – Backing Vocals

Programma R_estate a Coroglio @ Lido Pola 2018
Dom19 – Marcello Coleman in concerto
Mart21 – El Cabaret Pulcinellesco de Don Giuvanniello y Don Salvatore
Giov23 – Aldolà Chivalà in “RisAldo”
Ven24 – Spettacolo Teatrale “Veemenza Senile”
Sab25 – Concrete Jungle in concerto
Dom26 – Diego Moreno in “dalla Rotonda sul Mare omaggio a Fred Buongusto”
Mar28 – Joe Mannarino + Silvio Talamo in concerto
Mer29 – Capatosta in concerto “Acque fragili Tour”
Giov30 – “Dedicat’ a Pino Daniele” con la Bandarotta, Rosario Iermano&more
Ven31 – Nafrythm Reggae Rumble in concerto

Lido Pola Bene Comune

Il Lido Pola era uno stabile abbandonato da circa 20 anni, lasciato al degrado strutturale, igienico-sanitario e sociale : il 17 maggio 2013 è stato occupato dal collettivo Bancarotta 2.0 per bloccarne la svendita e la privatizzazione, nonché per cominciare un percorso di riappropriazione e di recupero sociale della struttura, con interventi di riqualificazione e messa in sicurezza.

#PrendiSpazio

Questo processo di partecipazione ed auto-organizzazione dal basso ha prodotto dei progressi in fatto di smaltimento dei rifiuti, interventi di messa in sicurezza dei solai e di impermeabilizzazione del tetto, installazione di porte, finestre, servizi, attrezzature per garantire la vivibilità e l’ accessibilità della struttura a tutti.

Attraverso la realizzazione di attività sociali e politiche, artistiche e culturali (assemblee, dibattiti, concerti, esposizioni, presentazione di libri, cineforum, teatro, mostre corsi, laboratori, stage e molto altro ancora) e la partecipazione attiva di coloro che le attraversano, vogliamo dare nuova destinazione d’ uso ad uno dei tantissimi spazi abbandonati di Bagnoli, un quartiere in cui governi ed amministrazioni negli ultimi decenni hanno lasciato spazio solo ad inquinamento, speculazione economica e svendita dei beni pubblici, invece di soddisfare i bisogni e i desideri di chi lo abita.

Tale processo, nonostante l’arrivo delle solite misure repressive, è stato portato da subito all’attenzione del Comune di Napoli e dell’Agenzia del Demanio (proprietaria dello stabile) con la proposta di trovare le modalità per realizzare una gestione partecipata nonché l’auto-recupero della struttura e la bonifica delle aree circostanti dai rifiuti, a partire dal trasferimento dello stabile dalla gestione demaniale a quella comunale. Il Lido Pola è infatto poi stato acquisito dal Comune di Napoli e dichiarato Bene Comune della città.

Nonostante la forte solidarietà dimostrata in questi anni da abitanti del quartiere e dai movimenti cittadini, sentiamo la necessità di ampliare e condividere la gestione dello spazio con tutte le persone che in questi mesi hanno attraversato, pensato, vissuto, o anche solo sbirciato quanto realizzato finora al Lido Pola: agli attivisti, alle associazioni, agli artisti, ai precari, ai lavoratori, ai disoccupati, agli insegnanti, ai ricercatori, agli studenti e a tutte le persone interessate alla gestione partecipata e comunitaria di una struttura che è una risorsa dell’intera città.

Così come avviene in tanti spazi che in questi anni sono stati occupati e restituiti alla città e anch’essi dichiarati Beni Comuni (l’ex asilo Filangieri, il Giardino di Materdei, Villa Medusa, il convento di S. Fede liberata, il Parchetto di Soccavo, Scugnizzo liberato, e così via), si vuole proporre un’idea di uso lontana dalla gestione privatistica e dalla logica del profitto connessa ai bisogni e alle lotte dei territori, costruendo reti di solidarietà e mutualismo, facendo della nostra esperienza comune una concreta alternativa politica e culturale alla distruzione del welfare, dei servizi, alla chiusura degli spazi di socialità. Farsi, insomma, anticorpi contro il dilagare di fascismo, razzismo, securitarismo, individualismo, e promuovere insieme un modo diverso di vivere i territori e le relazioni.

| R_estate a Coroglio |
— Musica, cinema, teatro, giochi, mare, relax, socialità —

Trascorrere l’estate in una città come Napoli è un impresa ardua.
Gli accessi al mare ed i servizi sono pochi, spesso privati e dispendiosi o pubblici ed invivibili. La scogliera di Nisida resta l’unico accesso ad acque balneabili del litorale di Bagnoli, e la spiaggia di Cala Badessa nonostante i divieti di accesso per il pericolo di crollo del costone di Posillipo e della presenza di materiali inquinanti (amianto, loppa, materiali edili) sul litorale che abbiamo denunciato, è frequentata da migliaia di persone ogni stagione sia di giorno che di notte.

Nonostante la grande attività estiva di questi luoghi non esistono di fatto attività rivolte agli abitanti del territorio e della città che trascorrono le vacanze qui e che non trovano facilmente soluzioni economiche ed alternative alle offerte dei servizi turistici estivi.

Riteniamo che ogni napoletano ed ogni abitante della città abbia il diritto ad accedere e ad usufruire liberamente alla costa e a trascorrere un’estate dignitosa.

Data la presenza del Lido Pola in questo contesto la struttura potrebbe essere un punto di riferimento per chi vive il luogo, sia per offrire un po’ di riparo nelle ore più calde, sia per garantire i servizi base (utilizzo bagni, docce, ecc…), sia proponendo iniziative culturali, sociali, ludico ricreative provando a coinvolgere sia i bagnanti sia i cittadini che vivono a Coroglio, Bagnoli e Cavalleggeri.

Sostieni i Beni Comuni, SOSTIENI IL LIDO POLA!!!